25. Fondazione Azienda Agricola Sperimentale 2023


Il giorno 19/01/2023 Ecosistemi acquista – con la propria società Fertilia – la storica Azienda Agricola Sperimentale Vittorio Tadini che, dal 1928, ha impresso nell’agricoltura piacentina un segno prestigioso sulla ricerca e sul progresso agricolo del nostro territorio.
La superficie, con più di 40ha di terreno, è dedicata alla sperimentazione delle tecnologie della ricostituzione e alla conduzione agricola: sui lotti, nei quali è stata suddivisa l’intera area, vengono effettuati studi sugli aspetti agricoli, pedologici ed ambientali in relazione alle pedotecniche applicate.

L’ottenimento di un’azienda agricola destinata alla produzione e alla sperimentazione è stato un importante traguardo dalle grandi valenze imprenditoriali, scientifiche e di coerenza con la visione di Ecosistemi indirizzata ai grandi valori dell’agricoltura italiana e della storia locale.
All’interno dell’azienda vengono realizzate prove meccaniche di lavorazione, sperimentazioni frequentemente assistite dal laboratorio di ricerca, trattamenti con metodi diversi sui suoli e sui pedomateriali. L’azienda è confinante con la sede e i laboratori di Ecosistemi realizzando in tal modo un centro di ricerca sul suolo di rilevanza nazionale.

Settimo cantiere: terreni Fertilia (2023)


Gli interventi di ricostituzione sui suoli dell’Azienda Fertilia hanno inizio nel gennaio del 2023 su un vasto progetto che prevede una serie di interventi distinti per il miglioramento della fertilità fisica, chimica e biologica.
La progettazione dell’opera verte su differenti impostazioni di trattamento dei suoli destinati ad una migliore produttività e gestione.
Gli obiettivi principali dell’intervento sono:

  • riduzione della perdita di suoli dai processi erosivi;
  • miglioramento della struttura;
  • incremento della permeabilità superficiale;
  • abbattimento dell’elevato indice di incrostamento;
  • aumento della permeabilità all’aria;
  • incremento della profondità di espansione radicale;
  • asportazione della suola di aratura;
  • incremento del carbonio organico e conservazione della sostanza organica con una forte umificazione e mantenimento degli acidi umici e fulvici;
  • riduzione dell’indice di mineralizzazione;
  • incremento del calcare totale;
  • aumento della capacità di scambio cationico con innalzamento delle basi scambiabili: potassio, calcio, magnesio;
  • aumento della dotazione di Fosforo disponibile e di azoto organico stabile.

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