23. Continuazione ripristino suoli sabbiosi 2020


L’opera sul terreno sabbioso, grazie ai risultati ottenuti, è stata ampliata con un secondo cantiere portando alla realizzazione di un ulteriore vasto intervento nelle aree limitrofe.
I risultati conseguiti dalla ricostituzione dei suoli sabbiosi sono stati di notevole importanza ottenendo il miglioramento delle seguenti proprietà:

  • Aggregazione dei suoli: dall’assenza di struttura dei terreni sabbiosi è stata realizzata un’aggregazione delle particelle con un medio grado di stabilità
  • Ritenzione idrica: incremento della capacità di campo e riduzione del punto di appassimento con una migliore capacità di trattenimento delle acque meteoriche e d’irrigazione
  • Acque di lisciviazione: riduzione delle acque di percolazione con minore perdita dei nutrienti solubili e incremento delle condizioni protettive ambientali dei suoli
  • Stabilità termica: i suoli subiscono una minore oscillazione termica stagionale e giornaliera migliorando le condizioni biologiche, enzimatiche e chimiche dei terreni
  • Reazione: è stato ridotto il pH dei terreni, precedentemente mediamente alcalini, con una conseguente migliore disponibilità degli elementi nutritivi
  • Salinità: diminuzione della salinità dei suoli, in origine i suoli possedevano zone circoscritte con alta salinità
  • Calcare totale: graduale riduzione dell’elevata dotazione del calcare totale e attivo presente con la riduzione dei fenomeni di retrogradazione del fosforo e riduzione della disponibilità del Ferro
  • Capacità di scambio cationico: forte incremento della capacità di scambio con un conseguente aumento del trattenimento dei nutrienti ed incremento della capacità protettiva dei suoli
  • Fosforo disponibile: aumento della dotazione di Fosforo disponibile e delle condizioni chimiche nel suolo adatte alla sua disponibilità
  • Sostanza organica – Carbonio organico: forte incremento del carbonio organico e riduzione della sua mineralizzazione (perdita) potenziale, forte aumento dell’attività biologica
  • Frazioni umiche: aumento della dotazione di acidi umici e fulvici e miglioramento dei parametri di umificazione
  • Rapporto C/N: il rapporto tra carbonio e azoto ha subito un incremento favorevole ai processi di umificazione e di conservazione della sostanza organica
  • Rapporto Mg/K: la concentrazione di Magnesio e Potassio è stata migliorata sui valori ottimali
  • Rapporto Fe/Mn: i due oligoelementi Ferro e Manganese sono stati riportati nelle dotazioni ideali.

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