2. Ideazione – prime sperimentazioni 2003
Lo studio delle proprietà chimiche e fisiche dei suoli, delle conformazioni strutturali degli aggregati del terreno, unitamente all’esame approfondito della pedogenesi e dei processi di degrado e desertificazione, hanno consentito di sviluppare il primo modello concettuale della ricostituzione che ha trovato, nella lavorazione meccanica e chimica dei terreni degradati, la possibilità di costruire una nuova struttura dei suoli con una conformazione delle componenti organiche e minerali.
Aspetto ambientale e agronomico
Le prime sperimentazioni si svilupparono concentrando i nostri interessi su due aspetti:
- ambientale
- agronomico
attraverso le analisi di una numerosa casistica di suoli agrari e forestali degradati o sterili, di scarti-rifiuti di differente tipologia e provenienza.
Questa lunga indagine ha generato un’attività di ricerca mai più interrotta.
Analisi chimiche, fisiche, reologiche, agronomiche, prove di dosaggio, di miscelazione, di trattamenti meccanici di disgregazione e compressione, hanno prodotto una moltitudine di dati delineando i principi, il modello concettuale e le linee di trattamento per la produzione dei suoli ricostituiti.
Nella stessa sezione:




