Nuova importante pubblicazione sui suoli ricostituiti - realizzata dall’Università di Padova Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE), e dalla Université Libre De Bruxelles (CPBL) edEcosistemi per la parte dei campionamenti e delle analisi chimiche - sulla biodiversità microbica di tre tipologie di suolo: degradato, ricostituito e agricolo in un’area d’intervento mediante la tecnologia della ricostituzione ad opera di Ecosistemi
La ricerca, intitolata: “Microbial diversity of Reconstituited, Degraded, and Agricultural soil Assessed by 16sDNA Multi-Amplicon Sequencing” è stata realizzata mediante l’estrazione totale del DNA del suolo, multi-amplicon Sequencing che ha realizzato il sequenziamento utilizzando un sistema Ion GeneStudio S5 per confrontare i suoli sotto il profilo delle comunità batteriche. Le letture sequenziate sono state elaborate per assegnare la tassonomia e quindi la identificazione delle differenti comunità microbiche tra i siti di campionamento. Dallo studio emerge che la ricostituzione agisce potenziando la comunità microbica attiva migliorandone le condizioni rispetto al suolo degradato e il suolo naturale agricolo.



