E' stato pubblicato uno studio, realizzato da Ecosistemi e l'Istituto di Chimica Agraria ed Ambientale, riguardante le caratteristiche termiche dei suoli ricostituiti
La ricerca, frutto di anni di osservazioni, mostra l’importante proprietà dei suoli prodotti dalla tecnologia della ricostituzione che consiste nella maggiore capacità termica garantendo delle oscillazioni di temperatura minori rispetto alle terre naturali. Questo carattere influenza positivamente una numerosa serie di proprietà come, ad esempio, quelle idrologiche, di disponibilità degli elementi nutritivi per i vegetali, di migliore sviluppo dell’apparato radicale.

Nella pubblicazione vengono presentati gli andamenti delle temperature misurate in due differenti suoli: un suolo naturale, tendenzialmente degradato e un suolo ricostituito – prodotto da una tecnologia, ideata e sviluppata dalla nostra Azienda, per il trattamento di suoli degradati e desertificati per il ripristino della loro fertilità.
Tale pedotecnica si basa sulla produzione di neoaggregati di suolo mediante azioni meccaniche e chimiche che agiscono sulla struttura del terreno, sulla disposizione della sostanza organica all’interno degli aggregati e sulla policondensazione del carbonio organico. L’andamento di parametri quali il contenuto in sostanza organica, la porosità e i contenuti idrici, essendo strettamente legati alla capacità termica, al calore specifico, alla diffusività termica e alla conducibilità termica giustificano il differente andamento termico osservato. Le terre ricostituite hanno sempre temperature più costanti, inferiori nel periodo estivo e superiori in quello invernale rispetto ai suoli naturali di confronto
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