L’Accademia Nazionale di Agricoltura ha organizzato la Tavola rotonda dal titolo "L'impatto degli eventi alluvionali sulla qualità dei suoli e sulla gestione colturale delle aziende agricole romagnole: ripristinare e bonificare oggi per il domani" per affrontare nella sede della Regione Emilia Romagna i gravi problemi emersi

L’Accademia Nazionale di Agricoltura, ponendo particolare attenzione ai danni causati alle aziende agricole dagli eventi alluvionali della primavera del 2023, valuta l’impatto attuale e considera con particolare e attenta preoccupazione il possibile degrado dei terreni nel medio e lungo periodo.
Su sollecitazione dell’Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici ed Industriali (UNCAI), dell’Associazione Italiana Foraggi Essiccati (AIFE), dell’ Associazione Provinciale Imprese Agricole Meccanico-Agricole-Industriali (APIMAI) di Ravenna, della Società Cooperativa Agricola Agrintesa, l’Accademia espone le diverse proposte per un corretto intervento di ripristino e di bonifica delle terre agricole maggiormente impattate dall’alluvione e per una valutazione oggettiva dei reali danni subiti dalle aziende agricole.

Un aspetto tecnico particolarmente sentito riguarda la perdita di produttività che il suolo agricolo originario può subire se banalmente rimescolato con i sedimenti di copertura, provocando squilibri sia fisici che chimici.
Tra i vari argomenti da trattare legati agli eventi alluvionali sono stati esposti e discussi i temi relativi al “comportamento fisico dei sedimenti alluvionali e considerazioni per il possibile reintegro” e alle “Caratteristiche chimiche dei sedimenti alluvionali e proposte per un loro recupero in suoli ricostituiti”.
Questi ultimi argomenti sono stati esposti dal Prof. Gilmo Vianello (Vice Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura) Prof. Livia Vittori Antisari (Alma Mater Università di Bologna); Dott. Paolo Manfredi (Presidente Ecosistemi srl).


