Il laboratorio di ricerca Ecosistemi ha realizzato i rilievi e i prelievi dei campioni di suolo per verificare l’evoluzione dei terreni ricostituiti.
I dati e le osservazioni raccolte confermano, con evidenza i primi successi relativi a due aspetti fondamentali per la produzione agraria: incremento della fertilità chimica e forte miglioramento delle proprietà fisiche del suolo.
I suoi sottoposti al trattamento non presentano ristagni idrici, formazione di croste, la struttura dei suoli risulta migliorata con un incremento del a stabilità di struttura. I parametri chimici, oltre al forte aumento nella dotazione di sostanza organica, mostrano un aumento della disponibilità di fosforo, un migliore rapporto tra Magnesio e potassio, un incremento di azoto organico ed un maggiore rapporto carbonio azoto.La sperimentazione, attualmente, mostra aspetti notevolmente positivi di miglioramento che, in riferimento alle motivazioni iniziali, ovvero quelle di individuazione di una metodica per il ripristino dei terreni danneggiati dall’alluvione in Romagna, portano ad un risultato che, allo stato attuale dei fatti, dimostra che questa tipologia di trattamento di ricostituzione è potenzialmente in grado di realizzare dei miglioramento in tutti quei terreni limosi, limo-argillosi, franco-limosi afflitti dai problemi di forte crostosità, impermeabilizzazione superficiale che riducono fortemente la produzione e richiedono impegni gravosi nella gestione agraria dei terreni.
Ecosistemi conferma la propria attività di collaborazione nel mondo accademico attivando con la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari) tirocini curriculari per la laurea magistrale in Progettazione e gestione degli ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio. Sono in discussione due linee di ricerca su due tesi di laurea magistrale riguardanti il degrado del suolo e la tecnologia della ricostituzione. Le attività verranno svolte nei laboratori Ecosistemi, in quelli della Facoltà di Agraria e nei siti d’intervento di Ecosistemi.


