I primi dati produttivi della sperimentazione, realizzata in un’azienda Agricola a Podenzano (PC) nell’anno 2016, sul contributo alla fertilità dei suoli e alla loro produttività, hanno mostrato notevoli incrementi

l’impiego dei suoli ricostituiti – sotto forma di “sovrasuoli” sulle colture di pomodoro hanno consentito un incremento della  produzione con valori maggiori del 10%; qui di seguito, in sintesi, i risultati confrontati tra i terreni naturali (Testimone: zero) non trattati e i terreni naturali trattati (Testimone: dose 2) con i suoli ricostituiti

I dati
Testimone: dose zero (senza suoli ricostituiti)
1. Raccolti 3230 m2 – 27,47 t – 850,5 q/ha
2. Raccolti 3230 m2 – 28,00 t – 866,9 q/ha
Media testimoni dose 0: 858,7 q/ha (66,1 qli/pp) con Brix 3,96 e colore 1,80

Testimone: dose 2 (con suoli ricostituiti sul terreno agricolo)
1. Raccolti 2805 m2 – 26,30 t – 1017,8 q/ha
2. Raccolti 2584 m2 – 26,16 t – 1012,4 ql/ha
Media testimoni dose 2: 1015,1 q/ha (78,1 q/pp) con Brix 4,2 e colore 1,91.

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